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Le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità sono chiare e note da tempo, eppure le ignoriamo inspiegabilmente. L’OMS ha sempre precisato che la cosa più importante è lavarsi accuratamente le mani, evitare di toccarsi il viso e mantenere le distanze. È necessario indossare una mascherina solo se si è malati o quando si prende cura di una persona sospettata di essere infettata dal coronavirus.

Indossare una maschera può impedire di diffondere la malattia a qualcun altro“… questo è invece quello che ci dicono gli esperti del governo. Eppure, persino il Dr. Mike Ryan, direttore dei programmi di emergenza per le Nazioni Unite, pur non criticando chi ne fa uso, ha precisato che: “ci sono limiti alla capacità della maschera di proteggerti dalla contaminazione“.

L’OMS ha altresì inteso mettere in guardia i paesi più colpiti, avvisandoli che gli oggetti di prevenzione, come mascherine e guanti, sono necessari per il personale sanitario, sottolineando che esiste il pericolo reale di un rapido esaurimento dei dispositivi di protezione in tutto il mondo.

Eppure si insite nel loro uso incondizionato, e questo fatto non ci aiuta, anzi, ci penalizza.

L’uso della mascherina e guanti può essere controproducente

Oltre a danneggiare medici e infermieri, in prima linea nella lotta contro l’epidemia, il fatto di indossare una maschera può avere un effetto controproducente. In primo luogo perché, se seguissimo le corrette e rigide regole di utilizzo e la loro eliminazione differenziata come rifiuti speciali, saremmo costretti a dotarci di strumenti costosi ma anche difficili da trovare in quanto solitamente destinati ad aziende ospedaliere o comunque strutture sanitarie oppure per il soccorso di emergenza. In secondo luogo se dovessimo utilizzarle seguendo i protocolli di sicurezza dovremmo avere cura di:

  • lavarsi o igienizzare le mani prima di indossare qualsiasi dispositivo;
  • procurarsi mascherine sigillate, ormai introvabili;
  • installare sul viso la mascherina avendo cura di coprire bocca e naso, stando attenti che non vi sia troppo lasco attorno e che la respirazione sia comunque agevole;
  • non toccare la mascherina una volta posizionata o lavarsi immediatamente le mani se lo facciamo.

Se la mascherina si usa seguendo queste semplici regole è abbastanza efficace, altrimenti succederà quello che sto per precisare.

Le persone manipolano continuamente la loro mascherina, magari si fuma, si beve o si sale in auto togliendosela per poi rimetterla quando si scende. Ed è tramite queste continue manipolazioni che ci infettiamo. E il rischio è simile per i guanti perché le persone continuano a toccarsi il viso, con o senza guanti, rendendo non solo inutili questi dispositivi, bensì potrebbero addirittura agevolare il contagio.

Indossare i guanti e mascherina può dare alle persone un falso senso di sicurezza, tuttavia continueremo a toccarci il viso, il naso, gli occhi almeno venti volte ogni ora.

Inoltre, indossando i guanti, non puoi lavarti le mani, che è l’unica cosa che si dovrebbe fare più e più volte al giorno, per la nostra e altrui sicurezza.

Senza contare, infine, la necessità di uno smaltimento sicuro e non disperderli nell’ambiente come purtroppo avviene ora… ma questo sarà il nuovo problema per Greta Thuberg.

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